Massaggio Endodermico

Tecnica studiata e progettata  per compensare le insufficienze micro circolatorie, arteriose, venose o linfatiche e per favorire la riduzione degli inestetismi della cellulite.

L’apparecchio utilizzato per questo tipo di massaggio non è invasivo, anche se utilizzato in modo non corretto può causare danni seppur minimi.

Si tratta di una macchina con degli appositi rulli scorrevoli ed un tubo aspirante. Variando la velocità di scorrimento dei rulli, la frequenza, e la potenza di aspirazione, si possono trattare svariati inestetismi cutanei.

L’effetto principale è di stimolazione del metabolismo e della vascolarizzazione tessutale, seguito da quello di linfodrenaggio e depurazione del tessuto stesso.

MECCANISMO D’AZIONE:

L’associazione della pressione positiva e di quella negativa del manipolo determinano un “danno” adipocitario, in maniera tale da rimodellare il contorno cutaneo per effetto della migliore ripartizione del grasso sottocutaneo.

Il massaggio endodermico ha dimostrato a livello del tessuto cutaneo un miglioramento del flusso linfatico e vascolare e del metabolismo delle cellule adipose e dei fibroblasti. Clinicamente si ha un miglioramento dell’edema della PEFS e dell’aspetto e della tonicità cutanea.

Generalmente si consigliano 15-20 sedute a cadenza bisettimanale della durata di circa 30-40 minuti. Non essendo traumatico si può fare in ogni periodo dell’anno. E’ consigliato usare il manipolo direttamente sulla pelle senza indumenti o tutine che possano impedire una visione corretta, importante per evitare danni potenziali. Infatti non sapere se sotto il manipolo c’è una zona cutanea con capillari può determinare un danno con rottura degli stessi. I migliori risultati si ottengono associando il massaggio endodermico alla dieta ed all’attività fisica.